Nel marketing stagionale del settore beauty, il calendario dell'avvento non è un semplice contenitore, ma il vertice dell'esperienza di unboxing. È una delle sfide più complesse nel packaging cosmetico.
Per il progetto Diego Dalla Palma, l'obiettivo era realizzare un oggetto iconico: un packaging di lusso strutturato come uno scrigno a cubo, capace di aprirsi a libro per rivelare il contenuto. Il nostro intervento si è concentrato sull'ingegnerizzazione cartotecnica e sulla gestione produttiva "chiavi in mano", traducendo un concept estetico raffinato in una soluzione strutturale solida e completamente plastic free.
Non ci siamo occupati della veste grafica, ma di rendere quel design fisicamente possibile, curando ogni dettaglio costruttivo per garantire che l'apertura, la chiusura e l'estrazione dei 24 prodotti avvenissero con la fluidità e l'eleganza richieste da un brand di alta gamma.
Architettura di carta: la stabilità del cofanetto rivestito
Trasformare il cartone in uno scrigno durevole richiede un cambio di paradigma produttivo: non parliamo di astucci pieghevoli, ma di cartotecnica pesante. Il Calendario Diego Dalla Palma è stato ingegnerizzato come una scatola rigida rivestita, costruita attorno a un’anima in cartone grigio ad alto spessore.
Questo scheletro interno è essenziale per conferire indeformabilità al cubo e garantire quella resistenza al carico necessaria per un packaging di lusso destinato a durare ben oltre il periodo natalizio.
La vera complessità di questo progetto cartotecnico risiede nella precisione dell'assemblaggio. Affinché la struttura a libro si chiuda con un "clic" silenzioso e le due valve del cubo combacino senza sfasamenti, il processo di accoppiatura carta su cartone deve rispettare tolleranze decimali. Abbiamo curato il rivestimento esterno applicando la carta stampata con un tiraggio controllato, assicurando spigoli vivi e un perfetto tensionamento sui punti di piega (cerniere), evitando così le antiestetiche "grinze" tipiche delle produzioni meno curate.
Un elemento critico per la funzionalità del set è la fascia esterna (sleeve) in cartoncino teso. In questo progetto, la sleeve personalizzata non è solo un veicolo per la stampa in quadricromia, ma un componente meccanico attivo: funge da serratura per il cofanetto.
Il nostro ufficio tecnico ha calcolato le quote di cordonatura con precisione millimetrica per bilanciare il coefficiente di attrito: la fascia deve "abbracciare" il cubo saldamente per impedirne l'apertura accidentale durante la logistica, ma deve sfilarsi con scorrevolezza al momento dell'unboxing, inaugurando l'esperienza cliente con un gesto fluido e premium.
Ingegnerizzazione green: interni plastic free e sistema a compensatori variabili
La vera innovazione di questo progetto non è solo estetica, ma etica e strutturale. Tradizionalmente, i calendari dell'avvento cosmetici affidano l'alloggiamento dei prodotti a termoformati in plastica (vaschette pre-stampate), una soluzione economica ma sempre meno gradita dai consumatori attenti all'ambiente. Per Diego Dalla Palma, la richiesta era categorica: realizzare un packaging sostenibile, interamente in carta e cartone, eliminando ogni polimero plastico a favore di una soluzione monomateriale 100% plastic-free.
Sostituire la plastica con la cellulosa richiede una progettazione cartotecnica sofisticata. Il calendario contiene 24 prodotti con geometrie estremamente diverse: dalle matite occhi sottili e lunghe, ai vasetti di crema larghi e bassi. Per garantire che ogni oggetto rimanesse perfettamente immobile e protetto, senza "ballare" all'interno della casella, abbiamo sviluppato un sistema di astucci con compensatore interno.
Ogni singolo astuccio è stato disegnato su misura: se esternamente appaiono tutti identici per mantenere la pulizia del design a scacchiera, internamente nascondono un'anima tecnica differenziata. Nel tracciato fustella abbiamo integrato delle alette di compensazione e rialzi strutturali che fungono da calaggio (blocco) del prodotto.
Questa soluzione di eco-design assicura la stabilità meccanica durante il trasporto e offre un'esperienza di smaltimento semplificata per l'utente finale, dimostrando che la sostenibilità nel packaging di lussonon richiede compromessi sulla sicurezza del contenuto.
Oltre la stampa: il valore strategico del kitting e del confezionamento conto terzi
Nel settore del packaging cosmetico, la qualità non risiede solo nella scatola vuota, ma nella precisione con cui il contenuto viene presentato. Per un progetto complesso come il Calendario dell'Avvento, la sfida non è terminata con la fustellatura: la gestione di 24 referenze (SKU) diverse per ogni singolo cofanetto ha richiesto un servizio di logistica integrata di altissima precisione.
Spesso le aziende beauty devono coordinare fornitori diversi (chi stampa e chi riempie), aumentando rischi e costi. Noi abbiamo eliminato questa complessità offrendo una soluzione full service.
Il nostro reparto di assemblaggio manuale ha gestito l'intera fase di kitting (la composizione del kit), ricevendo i prodotti sfusi e inserendoli nei rispettivi alloggiamenti secondo una sequenza cronologica rigorosa. In un calendario dell'avvento, l'errore di posizionamento non è ammissibile: il prodotto del "Giorno 1" deve trovarsi tassativamente nella casella corrispondente.
Per garantire questo standard, abbiamo attivato linee dedicate di co-packing con protocolli di controllo qualità unitario. Ogni operatore ha verificato l'integrità del packaging primario e la corretta chiusura dei cassetti, assicurando che nessun prodotto si spostasse durante la movimentazione. Questo approccio "chiavi in mano" ha permesso al cliente di ottimizzare la propria supply chain, riducendo drasticamente i tempi di gestione e garantendo un time-to-market rapido, ricevendo in magazzino i cofanetti finiti, pallettizzati e pronti per la distribuzione retail.
Dall'idea allo scaffale: il partner unico per le Limited Edition
ll progetto Diego Dalla Palma è la prova che un design ambizioso non deve necessariamente scontrarsi con i limiti produttivi. La nostra missione non è solo stampare, ma colmare il divario tra l'immaginazione dell'agenzia creativa e la realtà industriale.
Scegliere Grafica Atestina significa avere un partner tecnico che "protegge" il brand: validiamo la struttura prima della produzione, risolviamo le criticità logistiche in anticipo e garantiamo che l'esperienza di unboxing immaginata a monitor si traduca esattamente nel prodotto fisico che il cliente avrà tra le mani.
Devi realizzare un cofanetto promozionale o una Limited Edition complessa? Non rischiare intoppi tra stampatore e confezionatore. Scegli un partner che gestisce tutto internamente.
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